Giornata Mondiale Alzheimer 2017

Il 21 settembre si celebra la XXIV GIORNATA MONDIALE ALZHEIMER 2017, istituita nel 1994 dall’OMS e dall’ Alzheimer’s Disease International per creare una coscienza pubblica sulle gravi e diffuse conseguenze di questa malattia e riunire in tutto il mondo le persone malate, i familiari e le associazioni.

Si stima che oggi le persone colpite dalla demenza nel mondo siano circa 46 milioni. Di fronte a questa emergenza sanitaria e sociale, i medici, i ricercatori, le associazioni e le istituzioni socio-sanitarie sono chiamate ad agire insieme per dare risposte concrete ai bisogni delle persone malate e dei loro familiari, per non lasciarli soli ad affrontare il lungo e difficile percorso della malattia.

Queste le iniziative in provincia di Reggio Emilia:
– la rotatoria di piazza Marconi, davanti alla Stazione ferroviaria centrale di Reggio Emilia, sarà simbolicamente illuminata per sottolineare la ricorrenza e soprattutto l’importanza dell’impegno del Comune di Reggio Emilia per curare e prevenire la demenza

– i volontari AIMA allestiranno un punto informativo dalle ore 9 alle 19 all’Ipercoop Baragalla: soci e clienti potranno conoscere i Caffè Incontro e le varie attività che l’associazione mette in campo a Reggio Emilia e provincia.

Proiezione del film “Tutto quello che vuoi” di Francesco Bruni presso il Cinema Oratorio SGB di Campagnola Emilia. La proiezione fa parte della 4^Edizione della Rassegna Mese Mondiale Alzheimer organizzata da AIMA Onlus Reggio Emilia all’insegna di film e di cortometraggi d’autore per fare luce sulla complessità della demenza e del prendersi cura.

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L’associazione e l’attività per persone malate e famiglie

Presente a Reggio Emilia dal 1997, Aima aiuta le famiglie delle persone malate esprimendone le principali necessità e offrendo servizi per sostenerle e accompagnarle nel faticoso lavoro di cura, realizzando così una rete di solidarietà e aiuto che “fa la differenza” per le famiglie e i malati. Aima promuove attività rivolte a familiari, persone malate e operatori: consulenze psicologiche, legali, ambientali, gruppi di sostegno, supporto e assistenza domiciliare gratuiti, stimolazione psico-motoria e cognitiva per le persone malate, corsi di formazione e informazione sulle diverse problematiche della malattia.

In particolare, nel corso dell’anno 2016, grazie a una convenzione tra Comune di Reggio Emilia, Azienda USL e Farmacie Comunali Riunite (Fcr) nell’ambito della programmazione del Fondo regionale della non autosufficienza a valenza distrettuale, il Centro di ascolto Aima ha avuto complessivamente 546 contatti, di cui 98 risultano essere nuovi accessi. Solo per lo più le figlie (che rappresentano il 48% sul totale) che contattano il Centro, seguono i figli, le mogli, i mariti. 
Il careviger principale, ossia la persona che in modo più continuativo si occupa della persona malata, è costituita nel 48% dei casi dal coniuge, nel 43% dei casi dai figli, nel 6% dalle assistenti familiari e nel 3% da un altro familiare o dal personale specializzato nella struttura in cui la persona è ospite.

Nel 2016 l’aiuto offerto ai nuovi accessi si è rivolto a famiglie con dubbi e incertezze sulla probabilità della presenza della malattia ed a familiari che hanno richiesto informazioni, strategie e sostegno nelle diverse fasi dei percorsi. Si sottolinea la richiesta di aiuto da parte di familiari con persone malate in età giovanile (dai 50 anni) e in età pre-senile (dai 60 anni).
Oltre a un lavoro territoriale in forte sinergia con i Servizi sociali e sanitari, del mondo del privato sociale e del volontariato, Aima è impegnata in attività di sensibilizzazione e informazione sul tema e di raccolta fondi.