Musica LiberaMente

Il percorso di musicoterapia “Musica LiberaMente”, iniziato nel 2020, si rivolge a persone con demenza ad esordio precoce che si incontrano in presenza il venerdì mattina presso il Centro Sociale I Boschi di Puianello.

Solo durante il periodo di lockdown (da fine ottobre 2020 a fine maggio 2021, così come durante il precedente periodo di lockdown della primavera 2020), gli incontri si sono svolti sulla piattaforma Zoom.

Il progetto è reso possibile dal contributo di Fondazione Banco S.Geminiano e S.Prospero. Grazie a questo contributo abbiamo anche potuto acquistare 15 dispositivi (cuffie e lettori MP3) che saranno consegnati ai partecipanti per dare loro la possibilità di continuare a fruire anche a casa dei benefici della musicoterapia. Il musicoterapeuta realizzerà infatti una play-list su misura per ogni partecipante sulla base dell’anamnesi musicale precedentemente raccolta. Queste musiche, caricate sul dispositivo, potranno essere ascoltate in ogni momento della giornata e dove più è gradito dalla persona, ampliando in questo modo i benefici della musica selezionata.

Logo di Banco BPM | Fondazione Banco S. Geminiano e S. Prospero | contributo al percorso di musicoterapia per persone con demenza

Testimonianze

Al termine del percorso sperimentale di musicoterapia che si è svolto nel 2019, un familiare ci ha scritto: «Vorrei che non venisse mai domani, lunedì, ultimo giorno in cui ci incontriamo. Non so cosa sia successo in questo tempo che ci siamo conosciuti, ma ho un nodo alla gola che non mi lascia parlare, così ho scritto. Certamente ho trovato in voi non delle persone, ma degli amici sinceri. Grazie a tutti voi io e mia moglie siamo rinati».

Un’altra familiare ci ha scritto durante il percorso 2020: «Fare musicoterapia contribuisce e aumenta il senso di gruppo, sollecita l’incontro con gli altri e facilita lo stare insieme anche senza dialogo o parole. Ognuno dei partecipanti si sente libero di esprimersi, spesso anche con il movimento che inevitabilmente la musica induce».

Per informazioni

Per saperne di più, telefona al Centro di Ascolto AIMA al n. 0522 335033 il mercoledì, giovedì e venerdì dalle 15.30 alle 18.30

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