Alzheimer e demenza: servizi in provincia di Reggio Emilia

Pubblichiamo in questa pagina una guida sintetica ai servizi e agli aiuti attivi in Provincia di Reggio Emilia per le persone affette da demenza e per i loro familiari.

Diagnosi di demenza, terapie e sostegno

Per l’assistenza alle persone con Alzheimer e altre forme di demenza e alle loro famiglie, in Emilia-Romagna sono stati creati dalle ASL specifici Centri Distrettuali Disturbi Cognitivi e Demenze. La nascita di questi Centri (almeno uno ogni ambito distrettuale) è stata prevista dal Progetto regionale demenze (D.G.R. 2581/99).
Per maggiori informazioni: http://www.ausl.re.it/come-fare/alzheimer-e-demenza

A chi rivolgersi:
ai Centri Distrettuali Disturbi Cognitivi di riferimento, fissando appuntamento al CUP, dietro presentazione di richiesta del medico di base. I Centri Distrettuali sono:

Centro Distrettuale di Reggio Emilia:
via Papa Giovanni XXIII n. 16, 42020 Albinea
Per informazioni: Tel. 0522 339845
Responsabile: Dr.ssa Giovanna Del Din.

Struttura Semplice di Neuropsicologia di Reggio Emilia:
c/o Azienda Ospedaliera Arcispedale S. Maria Nuova – IRCCS, Poliambulatori, Viale Risorgimento n. 80, Reggio Emilia
Per informazioni: Tel. 0522 296031

Centro Distrettuale di Castelnovo ne’ Monti:
c/o Ospedale S. Anna, 2° piano (Poliambulatori), via Roma n. 2, Castelnovo ne’ Monti
Per informazioni: Tel. 0522 617174
Responsabile: Dr.ssa Roberta Boiardi

Centro Distrettuale di Montecchio:
presso Casa della Salute L. Spreafico, 1° piano, via G. Saragat n. 11, Montecchio Emilia.
Per informazioni: tel. 0522 860425.
Responsabile: Dr.ssa Chiara Finelli.

Centro Distrettuale di Scandiano:
presso Ospedale “C. Magati”, via Martiri della Libertà n. 6, Scandiano.
Per informazioni: Tel. 0522 850429.
Responsabile: Dr.ssa Patrizia Ferrari.

Centro Distrettuale di Guastalla:
presso Poliambulatori O.C., via Donatori di Sangue n. 1, Guastalla.
Per informazioni: Tel. 0522 837236
Responsabile: Dr. Maurizio Alberti.

Centro Distrettuale di Correggio:
presso Poliambulatori, via Circondaria n. 26, Correggio.
Per informazioni: Tel. 0522 630238.
Responsabile: Dr.ssa Morena Pellati.

Servizi per prendersi cura di persone con demenza

Per avere informazioni e accedere ai Servizi offerti dal proprio Comune a supporto della persona malata e delle famiglie (ad es.: Centri Diurni per Anziani, Centro Diurno Demenze, Case Protette e Ricoveri di Sollievo, Nuclei Speciali Demenze, Assegno di Cura, Assistenza Domiciliare Integrata, Telesoccorso) occorre rivolgersi ai Servizi Sociali del proprio Comune.
Potete trovare tutti i riferimenti alla pagina: http://www.ausl.re.it/node/250774

Aiuti offerti da AIMA Associazione Malattia di Alzheimer

CENTRO DI ASCOLTO: è un punto di ascolto esperto, professionalmente qualificato, in grado di rispondere alle esigenze di aiuto, di supportare chi chiama, di essere “facilitatore” delle scelte e dei percorsi di accesso sia ai pubblici servizi, che alle risorse specifiche messe a disposizione dall’associazione.
Il Centro di Ascolto offre gratuitamente a tutti i cittadini informazioni sulle risorse e sui servizi rivolti alle persone malate ed ai familiari, informazioni di base (dove rivolgersi per un primo contatto) e di dettaglio (dove rivolgersi per servizi specifici), consulenze psicologiche e/o consigli comportamentali, consulenze legali, organizzazione di corsi di formazione/informazione sulle diverse problematiche della demenza.
A chi rivolgersi: al Centro di Ascolto.

GRUPPI DI SOSTEGNO PER FAMILIARI: I gruppi di sostegno per i familiari che assistono una persona malata di demenza sono opportunità di incontro, scambio e condivisione di esperienze, vissuti emotivi, dubbi e problemi legati all’assistenza quotidiana.
Ogni gruppo è composto da una decina di familiari e, in base alla specificità dei diversi territori, è condotto da professionisti esperti sul tema, quali Psicologi, Assistenti Sociali o Tecnici dei Servizi Sociali, che promuovono la condivisione reciproca e la creazione di un auto-aiuto da parte delle persone coinvolte.
L’obiettivo è quello di allentare l’isolamento e lo stress a cui spesso i familiari sono sottoposti, attraverso la possibilità di:
– Capire meglio la propria situazione
– Avere uno spazio in cui sentirsi liberi di esprimere dubbi, paure, emozioni
– Accogliere e supportare scelte a volte molto difficili e dolorose
– Riportare su se stessi una parte di tutta l’attenzione dedicata alla persona malata
– Imparare e ritrovare o preservare l’energia e la salute
– Ricevere informazioni di ordine pratico per migliorare le strategie di assistenza, sia attraverso i consigli degli operatori che attraverso lo scambio di esperienze con gli altri familiari.
A chi rivolgersi: al Centro di Ascolto per accedere ai gruppi gestiti da AIMA; all’Assistente Sociale del Comune di residenza per i gruppi gestiti dall’A.U.S.L. e dai S.A.A..

CAFFE’ INCONTRO: I Caffè Incontro sono momenti di ritrovo realizzati all’interno di Centri Sociali, in cui ricevere informazioni specifiche e supporto, sviluppare confronti, creare solidarietà e trovare maggiori risorse per affrontare i problemi quotidiani legati all’assistenza.
Pensati sia per le persone malate di demenza sia per i loro familiari, sono importanti occasioni di relazione, di socializzazione e di integrazione sempre più efficaci quanto più gestiti dai familiari e dai volontari. Una risorsa fondamentale per la buona riuscita delle attività è la collaborazione con i Centri Sociali e i loro volontari, alcuni dei quali sono impegnati nel progetto fin dall’avvio, svolgendo un’importante funzione di integrazione tra il luogo e le attività dei Caffè e di inclusione tra i partecipanti e il territorio e divenendo così parte integrante delle finalità e degli obiettivi del progetto stesso.
A chi rivolgersi: al Centro di Ascolto.

TEMPO D’INCONTRO: Il progetto “Tempo d’Incontro” in collaborazione con le associazioni Auser ed Emmaus, vuole sviluppare una rete informale, rivolta a persone con disturbi cognitivi e ai loro familiari, per evitare l’isolamento e offrire nuove opportunità; vuole porre al centro dell’attenzione il benessere globale della persona e il benessere sociale e psicologico del familiare. Il progetto ha l’obiettivo di coinvolgere persone affette da disturbi cognitivi in forma medio-lieve, che, per le loro caratteristiche, non trovano risposta nei servizi territoriali esistenti. I malati e i loro familiari possono trovare un luogo dove stare insieme per poter affrontare più serenamente la malattia e favorire l’integrazione nella comunità. Questo percorso verrà effettuato attraverso attività conviviali, di socializzazione, di stimolazione della memoria e delle abilità cognitive, di condivisione di esperienze e difficoltà comuni.
A chi rivolgersi: al Centro di Ascolto.